Le emozioni

on Sabato, 08 Marzo 2014. Posted in news

...queste sconosciute bussole...

Le emozioni
Le prime osservazioni sulle emozioni risalgono addirittura all'800 con i testi scritti da C. Darwin, tutttavia negli ultimi dieci anni gli studi sulla loro natura sono andati moltiplicandosi; infatti sono diventati numerosi i laboratori che si occupano della ricerca sulle emozioni e sulle implicazioni sul comportamento e sui processi cognitivi quali l'attenzione, la memoria e il processo decisionale.
 
Fin dagli inizi sono state date tante definizioni, tuttavia oggi i ricercati sono concordi nel definire l'emozione come "un processo rapido, focalizzato su uno specifico evento e costituito da due tappe: un meccanismo di evocazione, fondato sulla scoperta che questo evento è importante per l'individuo, e una risposta emotiva, che implica un'espressione, una motivazione, una reazione corporea e un sentimento." ("Mente & cervello", gennaio 2014)
Infatti pur essendo scatenata da un accadimento specifico è un fenomeno mutifattoriale costituito da più componenti quali:
 

cognizione: rapida valutazione dell'evento che giustifica il tipo e l'intensità della reazione emotiva;

 

reazione corporea: adattamento fisiologico del sistema nervoso autonomo per consentire all'individuo di reagire all'evento scatenante in modo tempestivo ed adeguato (ad esempio preparare il soggetto alla fuga di fronte ad uno stimolo di forte paura);

 

sentimento: presa di consapevolezza del proprio stato emozionale al fine di esprimerlo e di autoregolarlo;

 

motivazione: determina l'azione che l'individuo mette in atto di fronte all'evento scatenante (ad esempio la fuga);

 

espressione: tutti gli aspetti corporei manifesti che comunicano agli altri lo stato emotivo interno (le espresioni facciali, il tono della voce...).

 

 
Il ruolo che rivestono le emozioni è così importante che esiste un sottoinsieme di emozioni uguali nell'essere umano indipendentemente dalla cultuta: gioia, rabbia, paura, tristezza, disgusto.
 
In altre parole le nostre emozioni sono come una bussola interna che ci dice come reagire ad un evento e come interpretarlo; per questo è molto importante conoscerle bene e saperle "usare" correttamente. 
Fin da piccoli iniziamo a identificarle osservando l'approccio che i nostri genitori hanno nei loro confronti o anche attraverso le fiabe ed il gioco. Questo permette al bambino prima e all'adulto poi di non farsi travolgere in maniera inconsapevole dagli eventi ma di capire il significato di quello che gli sta capitando e di reagire nel modo più appropriato per lui.

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