Salute mentale e lavoro

Salute mentale e mondo del lavoro: dati Inail 2025

La salute mentale nel contesto professionale non è più un tabù, ma i dati del recente Rapporto INAIL 2025 rivelano una realtà complessa.

I disturbi dell'adattamento (con sintomi d’ansia, stress e depressione sono il 60,4%) e il Disturbo post traumatico da stress restano le patologie prevalenti, spesso scatenate da stress correlato a "costrittività organizzativa", mobbing o relazioni tossiche. Le donne risultano le più colpite (56,9%) soprattutto nei settori più critici come sanità, commercio al dettaglio e pubblica amministrazione.

Le mansioni maggiormente coinvolte risultano essere medici, infermieri, commessi e impiegati.

Come psicologa del lavoro, leggo in questi numeri un'urgenza: è necessario gestire il disagio individualmente quando emerge e prevenirlo attraverso interventi organizzativi mirati, formazione e una comunicazione empatica che metta al centro il benessere della persona. Investire nella salute mentale significa investire sulla sostenibilità stessa dell'impresa.

 

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